//Uretroplastiche bulbari e disfunzioni sessuali
Uretroplastiche bulbari e disfunzioni sessuali2017-04-05T18:51:40+00:00

Uretroplastiche bulbari e disfunzioni sessuali

 

Uretroplastiche bulbari,disfunzioni sessuali

Autori:
Enzo Palminteri

Centro:
Centro di Chirurgia Uretrale e Genitale, Arezzo.

 

Introduzione
Abbiamo valutato l’impatto sull’attività erettile in una serie di pz sottoposti ad uretroplastica di ampliamento con doppio graft dorsale-ventrale (DGDV) di mucosa buccale (MB).

 

Pazienti e metodi
Tra il 2002 e il 2006, 48 pazienti (età media 34.6 anni) con stenosi uretrale bulbare (lunghezza media3.65 cm) sono stati sottoposti ad uretroplastica con DGDV di MB. Per identificare disturbi dell’erezione un questionario validato sulla funzione erettile è stato somministrato a 40 pz sessualmente attivi ad almeno un anno di distanza dall’intervento.

 

Risultati
Dei 40 pazienti esaminati tramite questionario nessuno riferì postoperativamente curvatura o accorciamento penieno, disturbi dell’erezione, generale insoddisfazione dell’erezione, impotenza temporaria o perdita completa dell’erezione. In particolare un miglioramento dell’erezione notato dal partner e un incremento della frequenza dei rapporti fu riferito rispettivamente nel 20% e nel 6.7% dei casi.
Tutti riferirono una generale soddisfazione riguardo la vita sessuale. I dati delle uretroplastiche DGDV sono stati paragonati a quelli delle anastomosi termino-terminale (T-T), precedentemente riportati da altri autori usando lo stesso questionario, che viceversa evidenziavano un’alta incidenza di disturbi dell’erezione.

 

Discussione
L’anastomosi T-T è riservata alle stenosi bulbari

 

Conclusioni
L’uretroplastica di ampliamento DGDV preserva l’integrità vascolare e strutturale dell’uretra riparata riducendo i rischi di complicanze erettili tipici delle anastomosi T-T.

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