//Lichen sclerous dei genitali e dell’uretra
Lichen sclerous dei genitali e dell’uretra 2017-04-05T18:51:39+00:00

Lichen sclerous dei genitali e dell’uretra

 

Autori:
Dr. Enzo Palminteri

Pubblicazione:
CONGRESSO UTICS-SIUT ottobre 2007

Centro:
Centro di Chirurgia Uretrale e Genitale, Arezzo.

 

PATOLOGIE DI CONFINE GENITO  URINARIE E DERMATOLOGICHE
Il Lichen Sclerosus è una malattia cutanea a carattere infiammatorio cronico di cui non si conosce la causa. E’ simile ad altre malattie dermatologiche, ad esempio la Psoriasi e la Sclerodermia, che hanno una patogenesi autoimmunitaria. Per molti anni si è pensato che fosse la conseguenza di infezioni trasmesse per via sessuale: la scoperta per� del LS anche nei bambini  escluderebbe questa ipotesi.
Può coinvolgere qualsiasi sede cutanea, ma nella maggior parte dei casi interessa l’area genitale. E’ più frequente nelle donne che negli uomini. Anche se non si conosce la reale diffusione, la malattia sembra in aumento negli ultimi anni. E’ poco conosciuta e sottovalutata perchè i pazienti vengono visitati da vari specialisti (dermatologi, ginecologi, urologi, pediatri) e, di conseguenza, la terminologia (leucoplachia, lichen, balanite xerotica oliterans, ecc.), i metodi diagnostici e le terapie possono differire. I ginecologi e gli urologi solitamente non eseguono un esame cutaneo completo. I dermatologi spesso non effettuano una attenta valutazione dei genitali e dell’ uretra. Nei maschi in particolare la patologia è sottovalutata e non adeguatamente trattata, con conseguenze particolarmente gravi.

La malattia è caratterizzata da una progressivo indurimento e cicatrizzazione biancastra dei tessuti.

La patologia genitale origina dal prepuzio e, attraverso diversi stadi, si diffonde in successione al glande, al meato uretrale e all’uretra:

Stadio 1, coinvolgimento del prepuzio: prurito, bruciore e piccole fastidiose lesioni. Anello biancastro del prepuzio che tende a restringersi, ostacolando l’ attività sessuale.

Stadio 2, coinvolgimento del glande:aree biancastre/rossastre sul glande e indurimento della mucosa. Il prepuzio aderisce al glande e non scorre più: scompare il solco del glande.

Stadio 3, coinvolgimento del meato: il meato uretrale diventa bianco e stenotico.

Stadio 4, coinvolgimento dell’uretra: le pareti dell’uretra si induriscono esitando in una stenosi che interessa l’uretra peniena e talvolta anche l’uretra bulbare.

Stadio 5, displasie del glande o tumore del pene: i pazienti con LS nell’8 % dei casi sviluppano un tumore del pene; quindi, in presenza di LS, è consigliabile un follow up prolungato ed eventuali biopsie.

La Terapia, a seconda dello stadio della malattia, prevede: pomate a base di cortisone, circoncisione, chirurgia di riparazione della stenosi del meato o dell’ uretra, chirurgia di asportazione delle lesioni displasiche sul glande e ricostruzione del pene.
Nel caso della riparazione dell’uretra o della ricostruzione del pene ci troviamo di fronte ad una chirurgia difficile e altamente specialistica.

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