//Resurfacing glandulare
Resurfacing glandulare2017-04-05T18:51:39+00:00

Resurfacing glandulare

 

Uretra, balanite di zoon

Autori:
Enzo Palminteri, Elisa Berdondini.

Centro:
Centro di Chirurgia Uretrale e Genitale, Arezzo

 

Introduzione
Il video mostra la tecnica di decorticazione e resurfacing del glande in un paziente con una forma severa di Balanite di Zoon.

Metodi
In un pz di 59 aa una grave Balanite di Zoon era causa da 5 anni di un continuo stato di arrossamento e dolore urente del glande con conseguente impedimento all’attività sessuale. Le terapie dermatologiche locali non avevavo risolto il problema.
Con la penna di demarcazione si divide il glande in 2 aree emisferiche. Dopo un’incisione circolare sotto il solco coronale si effettua il degloving prepuziale.
Decorticazione: intorno al meato uretrale si trova il piano di scollamento tra spongiosa glandare ed epitelio; l’epitelio del glande viene rimosso fino alla corona.
Resurfacing: un rettangolo di cute molto sottile viene prelevato dalla coscia tramite dermotomo. L’innesto è trapiantato sulla superficie denudata del glande e ivi fissato con punti vycril 6/0 da materassaio.

Risultati
A distanza di 6 mesi il glande presenta un aspetto estetico soddisfacente ed è scomparsa la sintomatologia arrossamento-dolore urente: il pz ha ripreso l’attività sessuale.

Conclusioni
Alcune patologie peniene non trovano rimedio nelle tradizionali terapie conservative. In selezionate severe lesioni patologiche del pene le innovative tecniche ricostruttive di chirurgia plastica possono fornire una soluzione alternativa valida.

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