//La chirurgia estetica del pene: dubbi e certezze
La chirurgia estetica del pene: dubbi e certezze2017-04-05T18:51:38+00:00

La chirurgia estetica del pene: dubbi e certezze

 

Chirurgia uretrale, uretra

Autori:
Enzo Palminteri

Centro:
Centro di Chirurgia Uretrale e Genitale, Arezzo.

 

Con il termine “chirurgia estetica del pene” ci riferiamo non solo alla chirurgia del pene curvo congenito od acquisito ed alle richieste di allungamento/allargamento, ma anche alla chirurgia ricostruttiva nelle stenosi dell’uretra peniena, nel Lichen Sclerosus e nei tumori del pene.

Chirurgia nelle stenosi peniene
La chirurgia dell’uretra peniena è caratterizzata dall’esigenza di considerare contemporaneamente 3 aspetti fondamentali : funzione urinaria, attività sessuale, aspetto estetico. Infatti questa chirurgia deve mirare a correggere l’ostruzione urinaria determinata dalla stenosi, ma anche evitare complicanze compromettenti l’attività sessuale ed, infine, mirare al rispetto della cosmesi del pene.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una modifica delle cause etiologiche di stenosi uretrali peniene. Attualmente una grande percentuale (>30%) è rappresentata dalle stenosi dopo riparazione di ipospadia nell’infanzia e dalle stenosi da Lichen Sclerosus (LS).
Le tecniche impiegate nella riparazione delle stenosi peniene sono fondamentalmente due: Uretroplastica in tempo unico sec. Asopa e Uretroplastica in due tempi sec. Bracka.
Le suddette tecniche e il diffondersi dell’impiego della Mucosa Buccale rappresentano un avanzamento nella chirurgia uretrale peniena in quanto, a differenza delle altre tecniche (ad es. i lembi peduncolati), sono caratterizzate da facilità di apprendimento del training, riduzione delle complicanze, miglioramento dei risultati estetici.

Chirurgia nel Lichen Sclerosus (LS)
Il LS è una malattia dermatologica ad evoluzione sclero-cicatriziale che, nel maschio spesso si localizza inizialmente al prepuzio per poi diffondersi ai genitali ed all’uretra, passando attraverso vari stadi evolutivi.
Nei primi stadi, quando la malattia coinvolge il prepuzio, è sufficiente un’accurata circoncisione allargata.
Negli stadi caratterizzati da un coinvolgimento uretrale, sarà necessario ricorrere alle tecniche di ricostruzione stadiata dell’uretra con l’impiego della mucosa buccale.
Negli stadi avanzati caratterizzati da un esteso coinvolgimento dei genitali con retrazione del pene e scomparsa del glande, potrà essere necessario ricorrere alle tecniche di toilette chirurgica e “resurfacing del glande”.
In tutti i casi la chirurgia mira a ripristinare non solo la funzione urinaria e sessuale, ma anche un aspetto estetico soddisfacente.

Chirurgia nei tumori del pene.
Abbiamo assistito ad un cambiamento della filosofia nella cura delle lesioni premaligne e maligne del pene: dalle tecniche demolitive siamo passati alla chirurgia organ-sparing che rispetta la funzione e la cosmesi del pene senza compromettere il controllo della malattia.
La chirurgia organ-sparing è caratterizzata da 3 tecniche ricostruttive:
•    Decorticazione e Resurfacing del glande
•    Glansectomia e Ricostruzione del Glande
•    Penectomia parziale e Ricostruzione del glande.

torna a attività scientifica 2006