//Comunicazione video dell’intervento di uretroplastica Stenosi uretrale
Comunicazione video dell’intervento di uretroplastica Stenosi uretrale2017-04-05T18:51:37+00:00

Comunicazione video dell’intervento di uretroplastica

 

Stenosi uretrale

Autori:
Enzo Palminteri et Al.

Centro:
Centro di Chirurgia Uretrale e Genitale, Arezzo

 

Negli ultimi anni si sono verificate delle innovazioni concettuali nella chirurgia ricostruttiva uretrale: è tramontata la chirurgia di sostituzione circonferenziale del canale uretrale con il “neotubulo” e si è affermata sempre più la chirurgia di ampliamento dell’uretra con la “toppa” solitamente di mucosa buccale.

 

Metodi

Il video mostra il caso di un paziente di anni 27 con una stenosi dell’uretra bulbare > 2 cm.
Dopo essere stata isolato per circa 8 cm, l’uretra è stata aperta longitudino-ventralmente per 6 cm in corrispondenza del tratto stenotico. Si è così evidenziato il tratto uretrale coinvolto dal processo sclero-cicatriziale per una lunghezza di 3 cm. Prelievo di mucosa buccale (MB) (1.5 x 6 cm) dalla guancia destra: il graft è stato diviso in due parti rispettivamente lunghe 2 e 4 cm. La parete dorsale dell’uretra è stata incisa medialmente ed il corpo spongioso è stato lateralizzato a formare una loggia dove è stato allocato e suturato l’innesto di MB lungo 2 cm. Successivamente abbiamo ampliato la parte ventrale dell’uretra con l’innesto di MB lungo 4 cm: quest’ultimo è stato ricoperto dal tessuto spongioso. E’ stato lasciato in situ un catetere uretrale 18 ch.

 

Risultati

La cistouretrografia eseguita alla rimozione del catetere dopo 1 mese, ha evidenziato la regolarità del lume uretrale.

 

Conclusioni

Attualmente la chirurgia uretrale è caratterizzata dal concetto di risparmio e rispetto dei tessuti uretrali che si realizza tramite l’ampliamento dorsale oppure ventrale del piatto uretrale stenotico. Nella nostra tecnica il canale uretrale è stato ampliato “contemporaneamente” sul versante dorsale e su quello ventrale nell’intento di incrementare la circonferenza del lume e, così di ridurre, nonostante la restrizione cicatriziale post-intervento, le percentuali di recidiva della stenosi.

torna a attività scientifica 2005